venerdì 4 giugno 2010

Fazio e Carfagna fanno una campagna.

Finalmente, l'Italia ritorna a fare delle campagne pubblicitarie degne di nota.
Macchè agenzie pluripremiate. A cosa servono i nostri executive creative directors, art e copy supervisor, i juniors promettenti, quando ci sono loro?



Copywriter: Mara Carfagna.
Art Director: Ferruccio Fazio.

Dopo una toccatina ai Maroni che non guasta mai, lascio a voi commentare.

Oscenità se ne sono viste tante in questo mestiere, ma questa le batte tutte.
Ci dobbiamo solo vergognare, fare il mea culpa, perchè se vengono fuori queste cose la colpa è nostra.
I nostri ministri che si autoproducono una campagna pubblicitaria è il livello più basso che potevamo raggiungere e fa capire quanto poco siamo considerati come professionisti della comunicazione.
Qui ci vuole un colpo di stato, ci vuole un segnale forte per cambiare questo modo di (non) fare le cose.
Se continuiamo di questo passo, presto ci troveremo le campagne sui profilattici firmate da Joseph Alois Ratzinger.

P.s. Nello spot tv, si dice ci sia anche il mago Silvan.

martedì 25 maggio 2010

Facebook rischia di andare in fumo.

Non mi riferisco alla protesta che il 31 maggio migliaia di utenti insceneranno contro le mancate precauzioni prese sulla questione annosa della privacy.
Niente di tutto questo.
Parlo della nuova applicazione POT FARM. Finalmente è arrivata.



Finalmente, anche tu potrai essere un figlio dei fiori ( e che fiori!).
Entra in comunità, compra i semini, piantali e coltivali con tutto il tuo amore.
Quando poi tutto è pronto, invita i tuoi amici e condividi con loro tutta la tua felicità.
Adesso la tua dedizione alla Maria non è solo indoor ma anche in facebook.
Cicileu!

domenica 9 maggio 2010

In Italia dei matti, in America dei geni.

Nel numero di aprile di Wired ho avuto modo di leggere le gesta di Diego Stocco, italianissimo sound designer che nel nostro paese ha faticato a trovare spazio e, soprattutto, il suo sperimentalismo musicale veniva giudicato inopportuno, prodotto da uno che non ci è più dentro con la testa.
Eppure, la sua filosofia è così semplice: la natura è l'essenza del suono.
Ogni albero, ogni cosa che ci circonda, è uno strumento musicale che può essere suonato in modo tale da riprodurre sonorità e atmosfere difficilmente riproducibili con i canonici strumenti musicali. Di ciò sembra esserne convinta tutta Hollywood.
Stocco, ora, è il sound designer più chiacchierato e più voluto dalle grandi produzioni cinematografiche Hollywoodiane. Sua la colonna sonora di Sherlock Holmes e molto presto ci stupirà con altri effetti speciali. Sonori, naturalmente.
Intanto, guardatevi questi spettacolari making off.


martedì 4 maggio 2010

Come uccidere un dolce coniglietto in tre mosse.

Nonostante la crudeltà del gesto, la colonna sonora è struggevolmente poetica che ti fa quasi odiare tutta quella cioccolata.



C'è anche chi ha usato uno di questi strumenti di tortura per farne uno spot.
Degno di nota.

lunedì 19 aprile 2010

Pupazzi d'amore

Qui è proprio il caso di dirlo: mani fredde, cuore caldo.



Una bellissima storia d'amore che ritornerà con la prossima neve.

mercoledì 14 aprile 2010

Qualcuno ha realizzato il mio sogno



Grazie Patrick Jean.

Il mondo è piccolo. Per FedEx è anche vicino.



Già, come non averci pensato prima.
Una bella multisoggetto che disorienta per la sua semplicità e la sua efficacia.
In Brasile tutto ciò è la norma.
Per le altre due, qui e quà.